L'Azienda

La nostra azienda coltiva una superficie complessiva di circa 1 ettaro sparsa un po’ qua e là sulle colline di Monte di Malo, dove l’ambiente, tra dolci pendii e un continuo susseguirsi di boschi e prati, è rimasto incontaminato e ricco di biodiversità.

Pratichiamo un’agricoltura che ci piace definire sostenibile e consapevole, perché pensiamo che la terra sia come una madre che ci da sostentamento e come tale dobbiamo rispettarla nei suoi delicati equilibri, consapevoli che non c’è alternativa a tale strada se vogliamo lasciare ai nostri figli l’eredità di un mondo bello come l’abbiamo trovato.

In questo contesto ci siamo dati alcune regole:
Regola dell'Ambiente
L’ambiente va curato nel suo insieme, rispettandone la flora e la fauna. Al fine di conservarne l’habitat naturale, non più dell’80% della superficie può essere destinata alla coltivazione, mantenendo così almeno il 20% di aree a prato o bosco o siepe campestre.
Regola del Terreno
Per mantenere le specifiche caratteristiche del terreno, che rendono unico ogni prodotto, non si fa uso di concimi sintetici ed erbicidi di origine chimica, che recano grave danno alla microflora e alle falde acquifere. Per restituire la fertilità che viene sottratta al terreno con le coltivazioni vengono utilizzati concimi organici, il letame, il compost auto prodotto e il sovescio. Le lavorazioni meccaniche non devono essere profonde più di 20 cm per non compromettere l’habitat dei microrganismi che vivono nel terreno.
Regola della Coltivazione
Nella coltivazione non si fa uso di antiparassitari di origine chimica che  compromettono il delicato equilibrio tra insetti utili e insetti dannosi, oltre a lasciare residui nei prodotti.
L’utilizzo dei prodotti antiparassitari è limitato allo stretto necessario, cioè quando l’infestazione del parassita o la malattia può compromettere gran parte del raccolto. I parassiti, se non in misura eccessiva, devono essere lasciati per dar modo agli insetti utili predatori di potersene cibare e così ricreare quell’equilibrio naturale che con l’utilizzo massiccio di prodotti antiparassitari è stato rotto.
I prodotti che vengono utilizzati sono tutti di origine naturale.
Per le malattie fungine vengono utilizzati il Rame e lo Zolfo.
Per i parassiti vengono utilizzati il Bacillus thuringiensis (un batterio sporigeno tossico per le larve di molti parassiti), il Piretro (un insetticida ricavato da una pianta, il  Chrysanthemum) molto utile per le mosche e gli afidi, il macerato di ortica, la Ryania speciosa contro le larve del verme delle mele.    
Regola dell'Uomo
L’uomo, le sue conoscenze e le sue esperienze costituiscono il legame tra l’ambiente e il terreno. A lui la responsabilità di rispettare nella totalità della sua produzione questi principi di agricoltura consapevole.